ITALIAN PHYSIQUE FEDERATION . W.P.F.

Registrata a Aversa (CE)

 

 

affiliata alla

M. S. P. Movimento Sportivo Popolare-C.O.N.I.

 

 

 

REGOLAMENTO

UFFICIALE

 

SEGRETERIA NAZIONALE

Via Torrebianca - 81031 Aversa (CE) - ITALIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COSTITUZIONE

Approvato dal Consiglio esecutivo

Aggiornato al Congresso annuale Nazionale

Lo scopo dell’I.P.F./W.P.F. è la promozione, diffusione ed incremento del Body Building, del Fitness maschile e femminile, dell’Aerobica  delle Alzate di potenza e manifestazioni di bellezza su tutto il territorio Nazionale.

Gli associati sono: enti, associazioni sportive ed individui che operano con fini simili a quelli della Federazione stessa.

Articoli primari:

1° Articolo

Le associazioni, enti o persone con la presentazione della domanda d’affiliazione accettano in ogni sua parte il regolamento ufficiale per se e per tutti i propri Dirigenti, Ufficiali, Istruttori, Atleti e Soci.

2° Articolo

Non è consentito agli associati né, se nel caso, ai loro Dirigenti, Amministratori, Istruttori, Giudici ed Atleti Nazionali, prendere parte a qualsiasi manifestazione, gare, corsi, seminari, etc. di altri Enti, Associazioni, Federazioni, Dirigenti, Istruttori, Giudici o Atleti non riconosciuti dalla Federazione stessa, salvo esplicita autorizzazione del Presidente.  

3° Articolo

In caso di inosservanza del 1° e 2° art. primario, tutti gli associati sono passibili, su delibera del Presidente, di provvedimenti disciplinari, che vanno dalla sospensione da ogni attività federale per un periodo determinato, sino alla radiazione, secondo la gravità del fatto commesso.

 

 

Norme di adesione (affiliazione)  

Per affiliarsi alla I.P.F/WPF. bisogna richiedere gli appositi moduli alla Delegazione Regionale, sarà poi compito del Delegato inviare la domanda e la quota d’iscrizione di  € 70,00 (100,00 compressivo di tuta IPF) per ogni singolo Atleta alla Segreteria Nazionale.

L’uso della sigla I.P.F./WPF è riservato esclusivamente agli atletii in regola con le norme dell’affiliazione dell’anno in corso.

 

 

Atleti

 

Categorie Ufficiali (Nazionali) I.P.F.

 Categorie femminili

 

1)Categoria fitness shape (unica)

2) Training figure (unica)

Categorie Maschili  H. P.

 

3)Cat. Fitness   Fino a 1.70-0,

4) Cat Fitness Fino a   1.78+2,

5) Cat Fitness Oltre 1.78+4

Categorie Maschili

6)Categoria leggeri fino a kg. 65

7)Categoria medi fino a kg. 75

8)Categoria mediomassimi fino a kg. 85

9)Categoria massimi fino a kg. 95

10) Categoria Super massim oltre i kg 95i

10)Categoria juniores fino a 22 anni e 364 gg

11)Categoria over 40

 

 

Regole comportamentali

·      Art.1 Per partecipare ad una gara indetta dalla I.P.F, l’Atleta deve esibire la tessera vidimata per l’anno in corso.

·      Art.2 La tessera di Atleta I.P.F.. scade il 31 Dicembre dell’anno in corso.

·      Art.3 Nessun Atleta può partecipare ad una competizione I.P.F.. sprovvisto di tesserino ipf/msp

·      Art.4 Un Atleta può partecipare ad una competizione I.P.F.. esclusivamente con la propria Palestra d’appartenenza, oppure con un’altra società se munito dell’autorizzazione rilasciata dal Presidente della Società cui appartiene e dal Presidente della Società cui intende gareggiare.

·      Art.5 L’Atleta deve comunicare la propria partecipazione all’Organizzatore almeno 10 giorni prima della gara.

·      Art.6 L’Atleta è tenuto a rispettare i Giudici ed il Pubblico in sala. Se durante la gara, abbandona o contesta la stessa, sarà immediatamente sancito ed escluso dalla manifestazione.

·      Art.7 Nessun Atleta Nazionale tesserato con la I.P.F.. può partecipare a gare indette da altre Federazioni o impropriamente definite “open”, fatta eccezione per il trofeo “Due torri” di Bologna.

·      Art.8 Ad ogni competizione I.P.F. nessun Atleta può portare sul palco, accessori (bracciali, orologi, collane, ecc.), indumenti oltre il costume (cappelli, foulard, scarpe, ecc.) e strumenti di ogni genere (step, sedie, bottiglie, asciugamani, ecc.).

·      Art.9   Ad un Atleta tesserato H/P non è consentito il passaggio a categorie Body Building e viceversa nell’anno in corso, salvo autorizzazione del Delegato Regionale.

       Art 10 Ogni categoria deve avere per svolgersi non meno di tre (3) atleti.

 

Reclami

Art.1 I reclami relativi a fatti avvenuti durante lo svolgimento di una manifestazione vanno presentati in prima istanza dall’Atleta o da persona che agisca a suo nome al Commissario di gara, il quale provvederà a far compilare dal reclamante un apposito modulo (mod. E). Il modulo sarà consegnato a fine competizione al Segretario di gara che provvederà ad inoltrarlo al Comitato Direttivo. Ai Consiglieri spetta la decisione finale che sarà poi comunicata all’Atleta in causa tramite telegramma.

Art.2 I reclami non vanno inoltrati ai Giudici, bensì al Segretario o ai Dirigenti presenti alla manifestazione.

 

Sanzioni

Art.1 E’ facoltà della Segreteria infliggere una squalifica immediata in caso d’eventi di particolare gravità durante lo svolgimento di una competizione.

Art.2 Le sanzioni vanno da un minimo di sei mesi ad un massimo di tre anni. In caso di violazione degli Articoli Primari, l’Atleta sarà escluso a vita da ogni competizione indetta dall’IPF.

 

 

 

 

 

Regole di partecipazione

·      Al Campionato Regionale possono accedere:

Tutti i tesserati per l’anno in corso residenti nella regione.

 

·      Al Campionato Interregionale possono accedere:

I primi sei classificati di ciascuna categoria al Campionato Regionale dell’anno in corso.

I primi tre classificati di ciascuna categoria del Campionato Regionale dell’anno precedente.

I vincitori di categoria ai Campionati Regionali degli ultimi tre anni.

I primi sei classificati di ciascuna categoria al Campionato Interregionale degli ultimi tre anni.

 

·      Al Campionato Nazionale (valido come selezione per il Campionato Europeo) possono accedere:

I primi sei classificati di ciascuna categoria al Campionato Interregionale dell’anno in corso.

I primi tre classificati di ciascuna categoria del Campionato Interregionale dell’anno precedente.

I vincitori di categoria ai Campionati Interregionali degli ultimi tre anni.

I primi sei classificati di ciascuna categoria all’ultimo Campionato Nazionale.

Coloro che hanno già partecipato a gare internazionali indette dalla I P F.

 

Regolamento Altezza/Peso

 

Categorie ufficiali (nazionali) I.P.F.

.

·      Fino 1.70 cm. (0 kg)

·      Fino 1.78 cm. (+ 2 kg)

·      Oltre 1.78 cm. (+ 4 kg)

 

Fitness femminile Svolgimento di una gara

1° Round (Pre-gara e Gara): Presentazione in bikini e scarpe coi tacchi

I giudici valutano la struttura, la simmetria ed il tono muscolare.

In questo Round occorre che:

La struttura ossea sia esente da difetti o inestetismi molto evidenti.

La percentuale di grasso corporeo sia ridotta al minimo.

I muscoli siano evidenziati con tono, ma non estremamente sviluppati.

2° Round (Pre-gara e Gara): Routine libera della durata di 90 sec.

(Abbigliamento a discrezione della concorrente)

I giudici valuteranno la coordinazione acrobatica e l’elasticità fisica

La base musicale è di libera interpretazione, ed i giudici valuteranno il grado di difficoltà.

3° Round (solo Gara): Sfilata in abito da sera e scarpe coi tacchi

(Abito a discrezione della concorrente)

I giudici valuteranno il portamento, la bellezza e l’eleganza, l’impressione generale, la cura del corpo e l’aspetto estetico.

 

 

 

GIUDICI

9.1 Uniforme ufficiale

·      Giacca blu

·      Camicia bianca

·      Cravatta I.P.F./W.P F.

·      Pantalone grigio (gonna corta per le donne)

·      Cintura nera

·      Calzini grigi

·      Scarpe nere

Il Giudice convocato deve indossare la divisa durante tutto lo svolgimento della manifestazione.

 

9.2 Regole comportamentali

·      Un Giudice non può far parte della giuria di nessuna delle gare a carattere regionale nella propria regione di residenza.

·      Un giudice non può essere atleta nazionale.

·      Durante lo svolgimento di tutta la manifestazione non può avere dialogo con nessun estraneo alla giuria, né può allontanarsi dal posto assegnato.

·      Arrivare sul luogo di gara almeno un’ora prima dell’iscrizione.

·      Il Giudice durante lo svolgimento della manifestazione non può compiere operazioni diverse da quelle specifiche del suo compito.

·      Il Giudice convocato è obbligato a confermare, a mezzo telefono o telegramma la sua disponibilità, all’organizzatore, almeno 10 giorni prima dell’evento.

 

9.3 Criteri di giudizio

Il Pre- gara è la prima e più importante parte di un Campionato, in questa fase tutti i concorrenti sono giudicati in tre tempi:

 

I° tempo: Simmetria (proporzioni muscolari)

I concorrenti sono giudicati da quattro angoli anatomici nel seguente ordine:

1. Frontale

2. Laterale dx

3. Dorsale

4. Laterale sx

Durante tutte e quattro le presentazioni, i concorrenti dovranno essere rilassati o semi rilassati. Il corpo eretto, la testa alta e lo sguardo fisso avanti, le braccia rilassate lungo i fianchi ed i talloni a terra.

Giudicare la simmetria vuol dire osservare che ogni parte del corpo ed ogni gruppo muscolare sia proporzionato con tutto l’insieme.

Svantaggiato sarà l’atleta che avrà spalle strette rispetto al bacino, bicipite più sviluppato del tricipite o viceversa. Simmetria significa proporzione di sviluppo, armonia dell’insieme, bellezza delle forme muscolari. Il concorrente deve apparire con i muscoli grossi e densi ma ben definiti, a differenza di quelli che li hanno appannati o lisci.

 

 

II° tempo: Presentazione (routine libera)

Il concorrente deve eseguire una routine di pose libere con un sottofondo musicale di sua scelta e con un tempo limitato di un minuto.

 

III° tempo: Muscolosità (pose obbligatorie)

I concorrenti saranno chiamati a confronto eseguendo una serie di nove pose obbligatorie nel seguente ordine:

1. Doppi bicipiti frontali

2. Dorsali frontali

3. Espansione toracica dx

4. Tricipite laterale dx

5. Dorsali di schiena

6. Espansione toracica sx

7. Tricipite laterale sx

8. Addominali e gambe

 

 

 

Membri della giuria

10.1 Il commissario di gara

·      Ha l’obbligo di compilare l’apposito referto di gara (Modulo E).

·      Deve coordinare gli Atleti nelle operazioni di peso e nel backstage, facendo rispettare categoria dopo categoria le varie uscita in base alla scaletta di gara.

·      E’ l’unica persona abilitata a salire sul palco per qualsiasi motivo lui ritenga necessario.

 

10.2 Il Capo giuria

·      E’ compito del Capo giuria coordinare il lavoro dei Giudici durante l’iscrizione, il peso, il pre- gara e la finale.

·      S’interessa, prima dell’inizio del pre- gara, del rimborso spese (10.0 spettanze) per i Giudici convocati.

·      E’ responsabile del buon andamento delle operazioni di voto.

·      Stila le classifiche dopo aver fatto i relativi conteggi dei singoli Giudici.

·      E’ custode dei verbali di gara per tutto l’arco della manifestazione.

·      Impartisce il dialogo con gli atleti ordinando le varie fasi.

·      Nel corso della pausa tra il pre- gara e la finale è tenuto a riscontrare che il giudizio sia stato obiettivamente giusto. Nel caso riscontri delle anomalie o dei giudizi a suo modo non corretti, ha la facoltà di chiamare a sé il giudice interessato, affinché possa chiedere delucidazioni in causa all’argomento.

·      Ha la facoltà di allontanare un atleta dal palco, in base agli articoli delle regole comportamentali (3.3).  

Spettanze

Ai Giudici convocati spetta da parte dell’organizzatore:

·      La cena per il giorno precedente la manifestazione solo ai giudici che non possono per questioni di tempo, raggiungere il luogo di gara la mattina della gara.

·       Il vitto e l’alloggio per il giorno della gara. Nel caso la gara duri due o tre giorni, l’organizzatore è tenuto a spesare i giudici per tutta la durata del meeting.

·      Nel caso si debbano svolgere le iscrizioni il giorno prima, l’organizzatore è tenuto ad offrire la cena a tutti i Giudici convocati.  

·      Un rimborso forfetario delle spese di viaggio, corrispondente al costo del biglietto ferroviario di II^ classe dal luogo di residenza a quello di gara.

·      Una diaria di € 50,00

·      I Giudici che sono impossibilitati a lasciare il luogo di gara la sera stessa, dopo la fine della manifestazione, saranno spesati anche per la notte della competizione.

 

 

 

 

ORGANIZZATORI

 

6.0 Regole organizzative

 

6.1 Autorizzazione

Chi vuole organizzare una gara I.P.F./W.P F. di qualsiasi livello, dovrà richiedere il nulla osta al Delegato Regionale d’appartenenza. Quest’ultimo, dopo aver visionato la domanda, se riterrà la proposta idonea, rilascerà l’impegnativa d’organizzazione (Modulo D).

Il Delegato Regionale affiancherà l’organizzatore in tutte le operazioni di preparazione, istruendolo su tutte le regole organizzative nazionali ed internazionali.

6.2 Ubicazione dell’impianto sportivo

Per impianto sportivo si intende lo spazio al chiuso o all’aperto, nel quale si praticano discipline sportive, regolate da norme, approvate dalle federazioni sportive nazionali riconosciute dal C.O.N.I.

L’ubicazione dell’impianto deve essere tale da consentire l’avvicinamento e la manovra dei mezzi di soccorso e la possibilità di sfollamento verso aree adiacenti. Le strade per l’allontanamento del pubblico devono avere una larghezza globale pari alla metà della larghezza complessiva delle uscite dell’impianto se l’allontanamento è possibile in due sensi, o pari alla larghezza complessiva delle uscite, se l’allontanamento è possibile in un solo senso.

 

6.3 Area dell’impianto sportivo

L’area dell’impianto deve essere scelta in modo che la viabilità garantisca, ai fini della sicurezza, il rapido sfollamento; in particolare l’area dovrà consentire la sistemazione, in prossimità o a confine dell’impianto, di uno o più parcheggi calcolati in base alla capienza globale dell’impianto.

6.4 Spogliatoi

Gli spogliatoi devono avere dimensioni non inferiori a 30 mq al netto dei servizi, con annesso un gruppo di servizi igienici costituito da almeno sei docce.

Ogni locale spogliatoio deve servire al massimo 16 praticanti, deve avere almeno 150 lux di luminosità al pavimento, aerazione naturale pari ad 1/8 della superficie del locale.

Devono essere previsti non meno di due spogliatoi, distinti per sesso.

Gli spogliatoi devono essere inaccessibili agi spettatori anche per quanto riguarda i percorsi di collegamento degli stessi con l’esterno dell’impianto e con la zona delle attività sportive.

6.5 Palco

La dimensione del palco è relativa all’importanza della gara.

La scritta ed il logo I.P.F./W.P.F devono essere centrali e ben visibili.

Al centro della pedana devono essere applicate delle strisce di riferimento per gli atleti, dove vi è maggiore luminosità.

Il retro palco è riservato solamente agli atleti ed ai loro accompagnatori, alla sicurezza ed allo staff organizzativo.

Il palco deve essere fornito del piedistallo per i primi tre classificati di categoria.

6.6 Illuminazione

Le luci devono illuminare tutto il palco senza lasciare zone d’ombra, poiché una luminosità precaria potrebbe danneggiare gli atleti più defilati.

6.7 Impianto acustico

E’ importante la presenza del responsabile audio sin dal pre-gara, il quale deve essere fornito di due microfoni (per il presentatore ed il capo giuria) ed un microfono privato che tenga in contatto il Capo giuria ed il Commissario di palco.

Un contenitore che tenga ben separate le cassette categoria per categoria ed un impianto che sia fornito anche di un lettore c.d.

L’impianto deve essere provvisto di casse anche negli spogliatoi, in modo che gli atleti di tutte le categorie siano sempre aggiornati sui tempi di preparazione.

6.8 Giuria

I giudici devono sedere a circa 4 metri dal palco in modo da consentire la completa visione dell’atleta.

Ogni giudice deve essere fornito di un piccolo tavolo a sé.

Durante il pre- gara, le prime due file di poltrone retrostante la giuria devono essere libere ed inoltre nessun fotografo o cameraman può avvicinarsi ai giudici.

Alla sinistra della giuria siede il segretario di giuria.

6.9 Stand

L’organizzatore di una manifestazione I.P.F./W. P F deve pubblicizzare tutti gli articoli ed i gadgets federali tramite appositi stands.

 

7.0 Addetto stampa

L’Organizzatore dovrà facilitare il lavoro della troupe foto/video preoccupandosi di trovare una sistemazione ottimale per il fotografo ed il video operatore, nonché di intervenire mediante il servizio d’ordine allorquando si verificassero situazioni non gradite al fotografo ufficiale di tutte le manifestazioni I.P.F./W P F.

 

7.1 Ufficiale sanitario

E’ d’obbligo la presenza di una équipe medica per tutta la durata della manifestazione ed un dottore sempre presente nel dietro palco. 

 

8.0 Obblighi d’organizzazione

8.1 La sala iscrizioni deve essere così attrezzata:

·      Stecca medica con squadra di riferimento.

·      Bilancia.

·      Apposito selettore di musicassette.

·      Etichette adesive per musicassette.

 

8.2 Va garantito l’ingresso gratuito a:

·      I Dirigenti I.P.F./W.P F

·      I Capo Palestra Nazionali muniti della tessera di riconoscimento.

·      Gli addetti Stampa Federali.

·      Gli addetti alle Pubbliche Relazioni

 

 

8.3 Le premiazioni dovranno essere così effettuate:

·      A tutti i partecipanti va consegnata medaglia, targa o diploma a ricordo della manifestazione.

·      Coppe dal 2° al 6° classificato.

·      Trofeo al 1° classificato.

 

 

 

DELEGATO REGIONALE

 

In ciascuna regione la Segreteria Nazionale della I.P.F./W P F. nomina un Collaboratore Regionale (Delegato). La nomina è incompatibile con altre cariche sportive.

 

Requisiti per la nomina

·      La cittadinanza italiana

·      La residenza nella regione

·      L’aver fatto pratica sportiva

·      Il non aver riportato sanzioni per infrazioni sportive

 

Compiti

·      Il Delegato Regionale ha il compito di promuovere e coordinare l’attività della propria regione mantenendo contatti con le Palestre, organizzando gare, espletando le formalità d’affiliazione e tesseramento.

·      Al Delegato Regionale viene rilasciato da parte della Segreteria Nazionale un diploma attestante la sede della Delegazione Regionale e la tessera di Dirigente che gli darà libero accesso a tutte le gare sul territorio Nazionale.

·      La tessera di Delegato va richiesta entro il mese di Gennaio alla Segreteria Nazionale inviando una foto tessera e la somma di € 50,00.

·      Coordina e disciplina le attività esercitate dai Comitati Provinciali.

·      In caso di palese e provata inefficienza può essere destituito dalla carica o mantenuto per un periodo utile al fine di trovarne un sostituto.

·      Vigila e sovrintende alla realizzazione delle manifestazioni Federative locali.

 

Regole comportamentali

Art.1 Il Delegato Regionale non può essere atleta nazionale.

Art.2 Il Delegato Regionale rappresenta la I.P.F./W.P.F. ai fini sportivi e non negoziali.